Autore: Comunicazione

  • Una pausa, prima di nuovi orizzonti: si riapre il 24 agosto

    Una pausa, prima di nuovi orizzonti: si riapre il 24 agosto

    L’estate è il tempo dei viaggi, della scoperta di nuovi luoghi e dell’incontro con realtà diverse. Un’esperienza che richiama da vicino lo spirito con cui il Consorzio Scuola Comunità Impresa opera durante tutto l’anno, esplorando nuove frontiere attraverso i propri progetti europei.

    Frontiere che riguardano la formazione e l’educazione innovativa, la sostenibilità e la ricerca di risposte efficaci alle nuove emergenze climatiche e sociali. Ambiti in continua evoluzione, nei quali la collaborazione tra scuole, istituzioni, imprese e comunità permette di sviluppare idee, competenze e nuove opportunità.

    Anche il tempo dedicato al riposo ha un valore importante: consente di recuperare energie, fare spazio a nuove idee e prepararsi a ripartire con rinnovato entusiasmo.

    Al rientro ci attende un autunno ricco di attività. Proseguirà il lavoro sui progetti già avviati e sono in programma numerose iniziative, mentre il team CSCI sta già pianificando nuovi percorsi e nuove occasioni di collaborazione.

    Una pausa, dunque, prima di rimetterci in cammino verso nuovi orizzonti.

    Buone vacanze da tutto il team del Consorzio Scuola Comunità Impresa!

  • Estate e smartphone: dal progetto FOCUS strumenti per un uso più consapevole

    Estate e smartphone: dal progetto FOCUS strumenti per un uso più consapevole

    Durante le vacanze estive, con la scuola chiusa e più tempo libero a disposizione, è facile che bambini e adolescenti trascorrano ancora più ore davanti allo smartphone. Video, giochi, chat e social network possono diventare una soluzione immediata contro la noia, ma rischiano anche di sottrarre spazio al movimento, alle relazioni in presenza, al riposo e ad altre attività importanti per il benessere dei più giovani.

    Proprio dall’esigenza di costruire un rapporto più equilibrato e consapevole con questi strumenti nasce FOCUS – Fostering Competence for Use of Smartphones, progetto europeo Erasmus+ di cui il Consorzio Scuola Comunità Impresa è partner.

    Il progetto si concentra in particolare sull’utilizzo degli smartphone in ambito scolastico, ma i principi sui quali si basa e gli strumenti che i partner stanno sviluppando possono essere applicati anche al di fuori della scuola. Le indicazioni elaborate da FOCUS possono infatti aiutare insegnanti, famiglie e ragazzi a riflettere sulle proprie abitudini digitali e a individuare modalità più responsabili di usare lo smartphone nella vita quotidiana.

    L’obiettivo non è soltanto limitare il tempo trascorso davanti allo schermo, ma accompagnare bambini e adolescenti nello sviluppo di competenze che consentano loro di utilizzare la tecnologia in modo sicuro, intenzionale e adeguato all’età.

    Tre strumenti per scuole, famiglie e studenti

    Il progetto prevede la definizione delle competenze fondamentali per l’uso dello smartphone e lo sviluppo di tre strumenti principali: HEWRECA, SPARK e RESUME.

    HEWRECA è un quadro di riferimento dedicato al benessere e propone, soprattutto nella scuola primaria, routine nelle quali lo smartphone viene tenuto spento o riposto. Lo scopo è favorire abitudini sane fin dall’infanzia, proteggendo attenzione, sonno e benessere fisico, mentale e sociale.

    I suoi principi invitano a privilegiare la creatività, l’apprendimento e le attività significative rispetto al consumo passivo di contenuti. Danno inoltre valore al movimento, al gioco, alle relazioni faccia a faccia e alle esperienze condivise. Un approccio utile anche a casa, dove le famiglie possono alternare con maggiore consapevolezza il tempo digitale ad attività all’aperto, momenti di socialità e occasioni di riposo.

    SPARK è un kit pedagogico rivolto in particolare alla scuola secondaria. Partendo dall’ambito della matematica, ma con la possibilità di essere adattato a tutte le discipline, propone strategie per integrare lo smartphone nelle attività didattiche in modo strutturato, sicuro e limitato nel tempo.

    L’utilizzo del dispositivo deve avere un obiettivo di apprendimento chiaro e un valore riconoscibile. Le attività devono inoltre essere inclusive, prevedendo sempre un’alternativa per chi non dispone di uno smartphone o di una connessione adeguata. Il kit dedica attenzione anche alla privacy, alla protezione dei dati, all’integrità delle verifiche e all’impiego trasparente dell’intelligenza artificiale.

    RESUME sarà invece uno strumento online di autovalutazione accompagnato da un sistema di raccomandazioni. Aiuterà studenti, insegnanti, famiglie e scuole ad analizzare le proprie modalità di utilizzo dello smartphone e a individuare possibili miglioramenti.

    Il nome richiama un processo continuo: riflettere sulle proprie abitudini, valutarne gli effetti, condividere esperienze e buone pratiche, aggiornare le regole, monitorare eventuali disuguaglianze e coinvolgere tutte le persone interessate. L’obiettivo è evitare soluzioni rigide e uguali per tutti, promuovendo invece scelte basate sull’ascolto e sull’osservazione dei risultati.

    Un percorso graduale verso l’autonomia

    Uno dei principi centrali di FOCUS è la gradualità. Nella scuola primaria si punta soprattutto a rafforzare attenzione, relazioni sociali e capacità di autoregolazione attraverso routine senza telefono. Nella scuola secondaria vengono invece introdotte attività brevi e mirate, nelle quali lo smartphone è utilizzato per uno scopo preciso e con regole condivise.

    In questo percorso è fondamentale anche il ruolo degli adulti. Insegnanti e genitori sono chiamati a offrire modelli coerenti e a costruire un dialogo aperto con bambini e ragazzi. Regole chiare, aspettative condivise tra scuola e famiglia e attenzione alle diverse esigenze possono favorire comportamenti più autonomi e responsabili.

    Il lavoro dei partner europei è ancora in corso. A partire da settembre saranno coinvolti insegnanti e famiglie, che contribuiranno a testare i primi risultati e a fornire indicazioni utili per migliorare gli strumenti.

    FOCUS intende così trasformare una questione che riguarda sempre più da vicino scuole e famiglie in un’occasione educativa: non semplicemente vietare o consentire lo smartphone, ma insegnare ai più giovani a scegliere quando, come e perché utilizzarlo.

  • Ricerca Consulenti per Progetto Interreg IT CH

    Ricerca Consulenti per Progetto Interreg IT CH

    Si ricerca dei consulenti da inserire nello Staff del CSCI da coinvolgere nella gestione del progetto “JOYFULAGAIN. SPORT, SUPPORTO TRA PARI E NATURA PER IL BENESSERE DEI GIOVANI”, FINANZIATO DAL PROGRAMMA DI COOPERAZIONE TRANSFRONTALIERA INTERREG VI-A ITALIA -SVIZZERA 2021-2027 Progetto ID0300303

    Si ricerca: dei consulenti per attività Link Worker e facilitatori degli Healing Circle

    Sui rimanda alla lettura degli avvisi allegati alla presente news per tutte le informazioni.

    I soggetti interessati devono far pervenire le loro candidature entro il giorno 31/07/2026 ore 12.00 mediante PEC all’indirizzo info@pec.cscinovara.it o brevi manu da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 presso la sede amministrativa del CSCI in via Francesco Sesalli, 7 – 28100 Novara.

    Avviso LK e FdHC CSCI

  • Missione in Giappone: nuove idee e collaborazioni

    Missione in Giappone: nuove idee e collaborazioni

    Missione in Giappone per il presidente di Consorzio Scuola Comunità Impresa di Novara Carlo Valentini, il direttore Barbara Tosi e il responsabile amministrativo Alessandro Varallo, nell’ambito del programma europeo Erasmus+ dedicato alla mobilità internazionale degli operatori della formazione.

    Un viaggio con un obiettivo preciso: osservare da vicino il sistema educativo e formativo giapponese e gettare le basi per future collaborazioni, progetti transnazionali e mobilità studentesca.

    Perché il Giappone

    “Abbiamo scelto il Giappone perché si tratta di un Paese che può offrire un diverso punto di vista sull’utilizzo delle nuove tecnologie — robotica, meccatronica, informatica, intelligenza artificiale e realtà virtuale — nell’educazione, nella formazione universitaria e professionale e in azienda, temi di cui il CSCI si occupa con diversi progetti sul territorio” spiega il direttore Tosi. Un confronto che, come si vedrà, ha riservato più di una sorpresa.

    Le tappe del viaggio

    La prima destinazione è stata Osaka, con la visita all’Osaka Knowledge Capital: un hub che funge insieme da incubatore di start-up innovative, centro di formazione avanzata e polo di ricerca applicata.

    A Hiroshima il gruppo ha conosciuto l’università Akei, realtà accademica la cui missione è sviluppare un nuovo modello di apprendimento nell’era dell’ICT e dell’intelligenza artificiale. L’approccio integra discipline umanistiche e scientifiche per affrontare problemi sociali concreti, in linea con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile. Il metodo didattico è il PBL — project-based learning — pensato per allenare il pensiero critico e la capacità di problem solving. Significativa anche la componente internazionale: il 20% degli studenti è straniero, scelta deliberata per favorire lo scambio culturale e allargare la prospettiva degli studenti giapponesi.

    Tappa successiva, Kyoto e la University of Foreign Studies, dove i dirigenti del CSCI hanno incontrato il professor Eric Hawkinson, curatore del Future Hub dell’Immersive Laboratory dell’ateneo. L’incontro con Hawkinson si è rivelato particolarmente ricco: il confronto con il presidente Valentini — anch’egli docente di ingegneria meccanica specializzato in automazione e robotica — ha generato una discussione approfondita sull’integrazione della tecnologia nell’educazione e su come colmare il divario tra metodi di insegnamento tradizionali e le nuove generazioni cresciute in un mondo digitale.

    Il viaggio si è concluso a Tokyo con la partecipazione alla NexTech Week, evento internazionale dedicato alle tecnologie emergenti e all’innovazione.

    Un confronto che ha ribaltato qualche certezza

    “Abbiamo compreso che esiste una profonda diversità culturale fra europei e giapponesi — sottolinea il direttore Tosi tracciando un bilancio dell’esperienza — rilevando come, sotto il profilo delle innovazioni tecnologiche e delle loro applicazioni pratiche, il nostro contesto risulti in alcuni ambiti più avanzato. D’altro canto, queste differenze ci hanno fatto comprendere l’importanza di alcuni aspetti che a volte tendiamo a sottovalutare, come la nostra preparazione nell’utilizzo delle nuove tecnologie (Realtà Virtuale, Realtà Aumentata, Intelligenza Artificiale) nell’ambito dell’educazione e della formazione professionale.”

    Un confronto che ha lasciato il segno anche sul piano delle relazioni: molte delle personalità incontrate durante la missione hanno manifestato interesse concreto ad avviare collaborazioni. “Sicuramente attiveremo progetti di cooperazione transnazionale”, conferma Tosi.

    Per il CSCI di Novara, il Giappone ha rappresentato non solo una missione formativa, ma un’esperienza di confronto e approfondimento che ha permesso di conoscere da vicino realtà innovative, modelli organizzativi e metodi di insegnamento diversi, offrendo spunti concreti che potranno rivelarsi utili per orientare e arricchire il lavoro futuro dell’ente.

  • SWEET 2026: 115 studenti in tirocinio all’estero con Erasmus+

    SWEET 2026: 115 studenti in tirocinio all’estero con Erasmus+

    Anche quest’estate il Consorzio Scuola Comunità Impresa accompagna gli studenti delle scuole superiori in un’importante esperienza di crescita personale e professionale grazie a SWEET, il programma di mobilità internazionale finanziato dal programma Erasmus+.

    Sono 115 gli studenti, provenienti dalle scuole aderenti al CSCI, partiti nelle scorse settimane per svolgere un tirocinio formativo della durata di circa un mese in aziende e organizzazioni di tutta Europa. Le destinazioni di questa edizione sono Creta (Grecia), Spalato (Croazia), Budapest (Ungheria), Berlino (Germania), Nantes (Francia), Mallow (Irlanda), Valencia, Malaga e Siviglia (Spagna), Malta, Praga (Repubblica Ceca), Portimão (Portogallo), Malmö (Svezia), Katowice (Polonia) e Maribor (Slovenia).

    L’esperienza permette ai ragazzi di mettere in pratica le competenze acquisite durante il proprio percorso scolastico in contesti lavorativi internazionali coerenti con l’indirizzo di studi, sviluppando al tempo stesso autonomia, capacità di adattamento, competenze linguistiche e relazionali.

    Prima della partenza gli studenti hanno affrontato un percorso di selezione e, nel corso dell’anno scolastico appena concluso, hanno partecipato a specifiche attività di preparazione e formazione per affrontare al meglio l’esperienza all’estero, sia dal punto di vista linguistico sia da quello culturale e organizzativo.

    Uno degli aspetti più significativi del programma è che tutte le spese sono interamente coperte dai finanziamenti Erasmus+: viaggio, soggiorno, assicurazione, preparazione e supporto organizzativo sono infatti finanziati dal programma europeo, consentendo agli studenti selezionati di vivere questa opportunità senza costi a carico delle famiglie.

    SWEET rappresenta da anni uno dei progetti di punta del Consorzio Scuola Comunità Impresa per favorire l’internazionalizzazione della formazione e offrire ai giovani un’occasione concreta di confronto con il mondo del lavoro europeo.

    Per maggiori informazioni sul programma SWEET è possibile contattare il Consorzio Scuola Comunità Impresa al 0321 399666 oppure scrivere a info@cscinovara.it.

  • JoyfulAgain, il progetto presentato al Castello di Novara

    JoyfulAgain, il progetto presentato al Castello di Novara

    Favorire il benessere e la salute psicofisica dei giovani, sperimentando un percorso integrato e guidato da professionisti, composto da momenti di sport, attività nella natura e spazi di condivisione delle proprie emozioni: è lo scopo del progetto JoyfulAgain, finanziato dal programma Interreg Italia Svizzera 2021-2027. Il progetto, iniziato ufficialmente a gennaio 2026 e con una durata di 30 mesi, è stato presentato il 1° luglio 2026, al Castello Sforzesco di Novara alla stampa e agli stakeholder.

    “Un progetto con strumenti concreti e replicabili per i nostri giovani”

    L’incontro è stato introdotto e moderato da Carlo Valentini, presidente del Consorzio Scuola Comunità Impresa, partner del progetto.  Spazio poi ai saluti delle autorità: l’assessore della Regione Piemonte Matteo Marnati,  la consigliera della Provincia di Novara Barbara Pace, gli assessori del Comune di Novara Teresa Armienti e Giulia Negri. Ha inoltre inviato un messaggio l’assessore della Regione Piemonte Marina Chiarelli ed è stato proiettato un videomessaggio del sottosegretario Giovani e Sport di Regione Lombardia Federica Picchi. Tutti hanno sottolineato da diverse angolazioni l’importanza di “JoyfulAgain” nel mettere al centro il benessere dei giovani tramite strumenti concreti e replicabili come buone pratiche anche dopo la conclusione del progetto.

    Un approccio olistico e interdisciplinare

    Sono poi intervenuti i partner che realizzano “JoyfulAgain” tra Lombardia, Piemonte e Canton Ticino. Alla guida del progetto c’è la Direzione Giovani e Sport di Regione Lombardia. Il funzionario responsabile Leonardo La Rocca ha parlato della sua rilevanza strategica e dei suoi obiettivi: “La crescente solitudine, l’incertezza e la paura legata alle crisi globali hanno un impatto significativo sul benessere psicologico delle persone, compromettendo la loro capacità di condurre una vita soddisfacente. Come dimostrano diversi studi, i giovani sono particolarmente interessati dai problemi di salute mentale, la cui incidenza è raddoppiata durante la pandemia, con un aumento dei casi di depressione, ansia e solitudine. E’ in questo contesto che si inserisce l’azione di JoyfulAgain, il cui obiettivo specifico è accrescere, in Italia e in Svizzera, le capacità degli Enti e le competenze dei professionisti coinvolti nella promozione della salute mentale e nella prevenzione del disagio psicologico tra i giovani, attraverso un approccio olistico e interdisciplinare”.

    Destinatari: 150 giovani tra Piemonte, Lombardia e Canton Ticino

    I destinatari dell’intervento sono 150 giovani dai 15 ai 19 anni residenti in Piemonte, Lombardia e Canton Ticino, che possono sperimentare dei vissuti di malessere, ansia, sentirsi a disagio nelle relazioni, avere bisogno di confrontarsi rispetto alle emozioni che vivono e a cui spesso non riescono a dare voce. Per quanto riguarda il Piemonte e in particolare il Novarese, i ragazzi e le ragazze coinvolti saranno 50. I giovani aderiscono al percorso volontariamente: per far conoscere questa possibilità si stanno già svolgendo incontri formativi nelle scuole e presso altre realtà del territorio che lavorano a contatto con i giovani. L’approccio integrato di JoyfuAgain prevede quattro azioni strettamente interconnesse, che si svolgono con l’aiuto di un’équipe interdisciplinare, ma anche con una forte componente di supporto tra pari.

    I link worker

    “La prima azione prevede l’assegnazione a ciascun giovane di un link worker – ha spiegato Marco Coppola, direttore di Radix Svizzera Italiana, capofila svizzero e organizzazione attiva nella realizzazione di programmi di promozione della salute, del benessere psicologico e della prevenzione dei comportamenti a rischio – Si tratta una figura professionale nuova, che opera come un tutor perché cerca innanzitutto di comprendere in modo approfondito l’adolescente, valorizzandone risorse, aspirazioni, progettualità, nonché eventuali difficoltà e fragilità per poi elaborare un percorso individualizzato all’interno del progetto. Ma il link worker cerca soprattutto di creare dei “link”, di connettere l’adolescente con opportunità e servizi che possano rispondere alle sue esigenze, al di là del progetto. È un attivatore di reti territoriali. Ed è una figura chiave per la sostenibilità dell’iniziativa”. In Svizzera, sono partner del progetto anche l’Ufficio del sostegno a enti e attività per le famiglie e i giovani del Dipartimento della sanità e della socialità del Cantone Ticino, il Servizio medico psicologico dell’Organizzazione Sociopsichiatrica Cantonale e la Fondazione IdéeSport.

    Gli Healing Circles

    Barbara Tosi, direttore del Consorzio Scuola Comunità Impresa, agenzia formativa di Novara, ha illustrato un’altra attività del progetto, gli Healing Circles: “Si tratta di cicli di 5 o 6 incontri di supporto tra pari, realizzati in spazi protetti, in cui piccoli gruppi di giovani possono esprimere e condividere emozioni, esperienze e difficoltà senza sentirsi giudicati. I circoli si svolgono con la supervisione di un adulto facilitatore, ci sono delle regole da rispettare, ma i ragazzi e le ragazze decidono in autonomia quali esperienze o temi affrontare, quanto vogliono esporsi o se preferiscono rimanere in silenzio. La parola ‘healing’ significa guarire, non ‘curare’: non si tratta infatti di un intervento terapeutico, ma di un percorso per stare bene di nuovo o stare meglio, prendendosi cura di se stessi e degli altri”.

    I MidnightSports

    Ci sono poi i MidnightSports, un programma realizzato da IdéeSport, fondazione svizzera impegnata nello sviluppo e nell’attuazione di programmi volti a promuovere la salute e il benessere delle persone, nonché a rafforzare la coesione sociale. In Svizzera, i MidnightSports vengono organizzati con successo dal 1999 e utilizzano l’attività fisica come strumento di inclusione e partecipazione. L’obiettivo è rafforzare le competenze psicosociali dei giovani e le reti sociali. “Si tratta di serate in cui i giovani possono praticare diverse attività sportive e ludiche in gruppo, secondo un approccio inclusivo e non orientato alla performance – ha spiegato Alessandra Godenzi, che si occupa di coordinazione di progetti e comunicazione presso la fondazione – Un elemento particolarmente rilevante è la componente partecipativa: con il supporto di giovani coach, i partecipanti decidono quali attività svolgere e possono trasformare gli spazi in base alle proprie esigenze. Questa fase costituirà il primo momento di attivazione e coinvolgimento del gruppo”. Il modello dei MidnightSports verrà poi replicato dai partner italiani.

    Il forest bathing

    Infine, ma non per importanza, c’è l’attività diforest bathing di cui si occupa WECO – Impresa sociale con sedi a Cuneo e Torino, punto di riferimento in Piemonte per l’innovazione nei percorsi di riconnessione con la natura. “I bagni di bosco sono esperienze di immersione nella natura guidate da professionisti certificati – ha detto Maria Chiara Pizzorno – volte alla riduzione dello stress, al miglioramento della respirazione e alla promozione del benessere psicofisico. Nel corso delle 3 giornate previste, per gruppi di 10 persone, saranno inoltre svolti brevi momenti formativi, con particolare attenzione al riconoscimento e alla gestione delle emozioni”. Per il territorio novarese il forest bathing si svolgerà nel Parco del Ticino e del lago Maggiore, grazie alla collaborazione dell’ente.

    Nel territorio novarese il percorso JoyfulAgain si svolgerà a partire dall’autunno 2026 fino alla fine della primavera 2027. Il budget totale del progetto è di circa 570.000 euro con 128.000 franchi svizzeri di contributo svizzero. Le risorse destinate al Piemonte sono circa 310.000 euro, di cui 225.000 euro per le attività a Novara. La visione che ispira il progetto è che la salute mentale e psicofisica non significhi solo assenza di sofferenza, ma anche possibilità di costruire una vita piena, autentica e ricca di significato: in una parola, JOYFUL.

    Per informazioni ci si può rivolgere alla project manager di CSCI Maria Chiara Pizzorno al numero 3492300250 o scrivere una e-mail a pizzorno@cscinovara.it oppure areaprogetti@cscinovara.it.

    Per altre informazioni si può visitare la pagina del sito Interreg Italia Svizzera dedicata al progetto: https://www.interreg-italiasvizzera.eu/wps/portal/site/interreg-italia-svizzera/DettaglioRedazionale/progetti/progetti-finanziati/joyfulagain

  • Progetto Diferal, è uscita la Newsletter #4

    Progetto Diferal, è uscita la Newsletter #4

    È uscita la Newsletter #4 di DIFERAL, il progetto Erasmus+ dedicato all’educazione ambientale inclusiva. L’iniziativa di cui il Consorzio Scuola Comunità Impresa è partner sta entrando nella sua fase più concreta: il MOOC è quasi pronto, la fase pilota si avvicina e il lancio ufficiale è previsto per ottobre 2026. Nell’ultima newsletter trovi tutti gli aggiornamenti dall’incontro transnazionale di Tampere, i progressi sull’ecosistema di apprendimento e i prossimi passi del progetto. Leggila qui sotto e per approfondire trovi tutti i dettagli su Diferal sul sito ufficiale del progetto diferal.eu



  • Progetto Emma, la seconda newsletter

    Progetto Emma, la seconda newsletter

    Progetto Emma, nella seconda newsletter tutti gli aggiornamenti sull’iniziativa che ha come obiettivo quello di sviluppare strumenti e metodologie per migliorare la gestione dei volontari spontanei in occasione di emergenze climatiche, soprattutto in Comuni di piccole e medie dimensioni. Per saperne di più visita il sito emma-project.eu o scrivi a hello@emma-project.eu. Il progetto è finanziato dal programma europeo Erasmus+.

  • Diferal: tutte le novità nella Newsletter#3

    Diferal: tutte le novità nella Newsletter#3

    Novità importanti per il progetto europeo Diferal, che ha come obiettivo lo sviluppo di strumenti innovativi per l’educazione ambientale differenziata e inclusiva. Si tratta di un approccio che mette al centro ogni studente, valorizzando le diversità come risorsa per imparare a prendersi cura del pianeta. Leggi la Newsletter#3 per scoprire gli ultimi passi avanti del progetto e le prossime attività.

    Completati i contenuti del MOOC DIFERAL

    I partner del progetto DIFERAL hanno completato con successo la realizzazione dei contenuti pedagogici del MOOC – Massive Open Online Course (corso online accessibile a tutti). Si tratta di un importante passo in avanti per il progetto. Dopo diversi mesi di collaborazione per la scrittura, la revisione, l’armonizzazione e l’adeguamento agli standard di qualità internazionali, i cinque moduli educativi di DIFERAL sono ora completati e pronti per la traduzione e il trasferimento sulla piattaforma online.
    Il MOOC è stato pensato per fornire agli educatori in tutta Europa un’esperienza pratica di formazione autonoma basata sulle competenze. Il percorso online combina pedagogia differenziata, educazione ambientale, strategie di insegnamento inclusive, accessibilità digitale e pratiche di valutazione riflessive. Questo risultato crea il fondamento pedagogico per la prossima fase di sviluppo del progetto.

    Cinque moduli – Un percorso educativo coerente

    Il percorso MOOC DIFERAL comprende cinque moduli che si integrano tra loro:

    1. Fondamenti di pedagogia differenziata
    2. Integrazione dell’educazione ambientale con l’insegnamento differenziato
    3. Creazione di ambienti di apprendimento inclusivi e culturalmente responsivi
    4. Strumenti digitali per l’educazione ambientale inclusiva
    5. Pratica riflessiva e valutazione per competenze

    Ogni modulo è stato sviluppato con una struttura comune a tre livelli che includono: istruzioni pratiche, esempi e scenari pratici pensati per la classe, attività con correzione automatica, liste per l’autovalutazione, proposte di copioni per video educativi.
    Insieme questi moduli formano un percorso educativo coerente, che permetterà a insegnanti ed educatori di acquisire gradualmente competenze nell’insegnamento ambientale inclusivo

      Prossimi passi: piattaforma Moodle, microcredenziali e preparativi per la missione in Finlandia

      Con il completamento dei contenuti pedagogici, DIFERAL entra nella sua fase tecnica e di implementazione.
      Nelle prossime settimane, i partner:

      • tradurranno l’intero MOOC nelle rispettive lingue;
      • trasferiranno la versione inglese sulla piattaforma Moodle di DIFERAL;
      • svilupperanno il percorso formativo, il sistema di micro‑credenziali e l’avanzamento
        dei badge;
      • prepareranno la prima versione di test interna del corso online.

      Nel frattempo, sono in corso i preparativi per l’evento formativo ULOS–UT–OUT che si terrà in Finlandia a giugno 2026: si tratta di un festival della sostenibilità durante il quale DIFERAL presenterà lo stato di avanzamento del progetto e la struttura iniziale del MOOC a un pubblico internazionale di educatori e formatori.
      Il progetto continua ad avanzare, passando dalle idee ai contenuti della piattaforma e da una visione a una risorsa formativa concreta di livello europeo.


      Per approfondire il progetto visita il sito https://diferal.eu, per informazioni scrivi all’indirizzo e-mail diferal.eu@gmail.com.

    1. Ricerca Consulenti per Progetto Interreg IT CH

      Ricerca Consulenti per Progetto Interreg IT CH

      Si ricerca nr 1 consulente da inserire nello Staff del CSCI da coinvolgere nella gestione del progetto “JOYFULAGAIN. SPORT, SUPPORTO TRA PARI E NATURA PER IL BENESSERE DEI GIOVANI”, FINANZIATO DAL PROGRAMMA DI COOPERAZIONE TRANSFRONTALIERA INTERREG VI-A ITALIA -SVIZZERA 2021-2027 Progetto ID0300303

      Si ricerca:
      nr 1  CONSULENTE: esperto programmatore informatico per implementazione spazio e servizi web e data management

      Sui rimanda alla lettura degli avvisi allegati alla presente mail per tutte le informazioni.

      I soggetti interessati devono far pervenire le loro candidature entro il giorno 31/03/2026 ore 12.00 mediante PEC all’indirizzo info@pec.cscinovara.it o brevi manu da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 presso la sede amministrativa del CSCI in via Francesco Sesalli, 7 – 28100 Novara.

      Avviso ICT CSCI

    2. Ricerca Consulenti per Progetto Interreg IT CH

      Ricerca Consulenti per Progetto Interreg IT CH

      Si ricerca nr 1 consulente da inserire nello Staff del CSCI da coinvolgere nella gestione del progetto “JOYFULAGAIN. SPORT, SUPPORTO TRA PARI E NATURA PER IL BENESSERE DEI GIOVANI”, FINANZIATO DAL PROGRAMMA DI COOPERAZIONE TRANSFRONTALIERA INTERREG VI-A ITALIA -SVIZZERA 2021-2027 Progetto ID0300303

      Si ricerca:
      nr 1  CONSULENTE PER LO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ: compiti di segreteria organizzativa delle attività day-by-day e degli eventi

      Sui rimanda alla lettura degli avvisi allegati alla presente mail per tutte le informazioni.

      I soggetti interessati devono far pervenire le loro candidature entro il giorno 28/03/2026 ore 12.00 mediante PEC all’indirizzo info@pec.cscinovara.it o brevi manu da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 presso la sede amministrativa del CSCI in via Francesco Sesalli, 7 – 28100 Novara.

      Avviso Segreteria CSCI

    3. Ricerca Consulenti per Progetto Interreg IT CH

      Ricerca Consulenti per Progetto Interreg IT CH

      Si ricercano nr 2 consulenti da inserire nello Staff del CSCI da coinvolgere nella gestione del progetto “JOYFULAGAIN. SPORT, SUPPORTO TRA PARI E NATURA PER IL BENESSERE DEI GIOVANI”, FINANZIATO DAL PROGRAMMA DI COOPERAZIONE TRANSFRONTALIERA INTERREG VI-A ITALIA -SVIZZERA 2021-2027 Progetto ID0300303

      Si ricerca:
      nr 1  CONSULENTE PER LO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ DI PROJECT MANAGEMENT.
      nr 1  CONSULENTE SENIOR PER LO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ DI FINANCIAL MANAGEMENT
      Sui rimanda alla lettura degli avvisi allegati alla presente mail per tutte le informazioni.

      I soggetti interessati devono far pervenire le loro candidature entro il giorno 06/03/2026 ore 12.00 mediante PEC all’indirizzo info@pec.cscinovara.it o brevi manu da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 presso la sede amministrativa del CSCI in via Francesco Sesalli, 7 – 28100 Novara.

      Avviso Financial Manager CSCI
      Avviso Project Manager CSCI


    4. Progetto SUPPORT, un nuovo modello di assistenza ibrida integrata nella comunità

      Progetto SUPPORT, un nuovo modello di assistenza ibrida integrata nella comunità

      CSCI è partner del progetto europeo SUPPORT, finanziato nell’ambito del programma Erasmus+ KA220-ADU – Partenariati di cooperazione nell’educazione degli adulti.

      Il progetto nasce con un obiettivo ambizioso e concreto: sviluppare e rendere scalabile un modello di assistenza ibrida – che integra interventi in presenza e strumenti digitali – capace di rafforzare la rete di supporto per adulti in situazioni di vulnerabilità.

      Il consorzio internazionale è composto da: Stichting Surplus (Paesi Bassi, coordinatore), Visier (Paesi Bassi), GVFB (Germania), SBSW (Germania), Fundacja Understanding (Polonia) e CSCI (Italia). Il progetto coinvolge quattro Paesi – Paesi Bassi, Germania, Polonia e Italia – promuovendo uno scambio strutturato di conoscenze e buone pratiche a livello europeo.

      Perché SUPPORT è strategico oggi

      I sistemi di assistenza in Europa si trovano ad affrontare una domanda crescente e una carenza di personale qualificato. In questo scenario, i modelli ibridi rappresentano una risposta concreta per ampliare l’accesso ai servizi senza comprometterne la qualità.

      Allo stesso tempo, gli strumenti digitali – pur promettenti – restano spesso sottoutilizzati a causa della mancanza di formazione, adattamento ai contesti locali e sperimentazione sul campo. SUPPORT intende colmare questo divario, valorizzando anche il contributo di volontari e pensionati, risorsa preziosa ma ancora poco strutturata.


      Gli obiettivi del progetto

      L’obiettivo generale è costruire un modello di assistenza ibrida basato su evidenze scientifiche, in grado di rafforzare la capacità delle comunità e integrare strumenti digitali realmente utilizzabili.

      Il progetto prevede:

      – la raccolta e l’analisi delle migliori pratiche nei quattro Paesi partner;
      – la definizione di standard condivisi per l’assistenza ibrida;
      – lo sviluppo di percorsi formativi basati su competenze per professionisti, volontari e pensionati;
      – la co-progettazione e sperimentazione di strumenti e-health con test e feedback degli utenti;
      – la definizione di una roadmap di sostenibilità per garantire l’adozione dei risultati anche dopo la conclusione del progetto.


      Il ruolo di CSCI

      CSCI è responsabile delle attività dedicate allo sviluppo e alla sperimentazione degli strumenti e-health.

      In particolare, il contributo di CSCI comprende:
      – progettazione centrata sull’utente;
      – definizione dei requisiti tecnici e funzionali;
      – sviluppo di prototipi;
      – sperimentazione in contesti reali;
      – raccolta e analisi dei feedback per l’ottimizzazione degli strumenti.

      L’approccio adottato si fonda su principi di accessibilità, inclusione, privacy-by-design e sostenibilità pratica.


      I risultati attesi

      Tra i risultati previsti:
      – quattro report nazionali e una sintesi europea sulle pratiche di assistenza ibrida;
      – un percorso formativo modulare con strumenti operativi e criteri di valutazione;
      – un prototipo e-health testato nei siti pilota;
      – accordi di collaborazione e un piano di sostenibilità per l’adozione futura.

      SUPPORT rappresenta per CSCI un’importante occasione di collaborazione internazionale e di sviluppo di soluzioni innovative al servizio delle comunità in un ambito sociale molto importante vista la crescente necessità di caregivers. 

    5. Mai troppo tardi

      Mai troppo tardi

      Dopo l’edizione 2023, anche nel 2024 i giovani tra i 18 e i 29 anni di Novara e provincia avranno l’opportunità di partecipare gratuitamente al programma di formazione imprenditoriale “Mai Troppo Tardi”. Organizzato da TOP-IX, CSCI, la Scuola Open Source, Vision&Value in partenariato con il Comune di Novara e con il sostegno della Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore, il percorso offre 8 incontri immersivi, dal 29 aprile al 21 giugno, presso lo spazio Nòva – ex Caserma Passalacqua a Novara, per esplorare le basi dell’imprenditorialità e acquisire competenze chiave nel fare impresa.

      Cosa si impara? 

      Imprenditoria e Lean Startup: validare idee di business sul campo
      Design Thinking: affrontare problemi complessi con creatività ed empatia 
      Metodologia Agile e Prototipazione: adattare le idee al mercato con prototipi efficaci 
      L’importanza dello scambio intergenerazionale: definire le sfide della Silver Economy dialogando con i diretti interessati 
      Marketing: imparare a promuovere efficacemente la tua impresa 
      Legal: conoscere le questioni legali essenziali per gli imprenditori 
      Funding: scoprire come finanziare una startup e gestire le risorse 
      Laboratorio di Ideazione e Pitch finali: presentare un’idea imprenditoriale 

      Perché partecipare?

      È un’occasione unica per cogliere le grandi opportunità nell’ambito della Silver Economy, ovvero l’economia legata al consumo di beni e servizi da parte della popolazione anziana, settore in grande crescita. Si potranno inoltre ricevere mentorship da esperti e potenzialmente accedere a supporto economico per la fase di prototipazione della tua impresa. 

      Come candidarsi?

      Se hai tra i 18 e i 29 anni e risiedi o sei domiciliato a Novara o in provincia, hai tempo fino al 12 aprile per compilare il form di candidatura a questo link:

      https://bit.ly/MTT2024y

      Candidati ora e dai il via al tuo percorso imprenditoriale con “Mai Troppo Tardi”! 

    6. Emergenze climatiche e volontariato: i casi studio del progetto EMMA

      Emergenze climatiche e volontariato: i casi studio del progetto EMMA

      La recente frana di Niscemi, in provincia di Caltanissetta, è tra i casi studio analizzati dal CSCI nell’ambito del progetto europeo EMMA – European training system for managing volunteers in climate disaster relief operations.

      Nel gennaio 2026, le piogge intense e persistenti generate dal passaggio del ciclone Harry hanno provocato l’instabilità di un versante, causando un importante evento franoso. Se da un lato il sistema di protezione civile ha garantito l’attivazione delle procedure di emergenza, dall’altro il caso ha messo in luce il ruolo decisivo della mobilitazione civica spontanea nelle prime ore della crisi. La rapida auto-organizzazione di volontari ha dimostrato quanto il capitale sociale locale possa attivarsi in modo efficace, ma ha anche evidenziato la necessità di una migliore integrazione tra iniziative spontanee e strutture istituzionali.

      Proprio a partire da esperienze come questa, il CSCI e i partner europei stanno completando una fase centrale del progetto EMMA: la raccolta e l’analisi di casi e buone pratiche sulla gestione del volontariato nelle emergenze climatiche. L’obiettivo è costruire un modello metodologico condiviso che tenga conto non solo delle procedure formali, ma anche delle dinamiche reali che emergono sul campo.

      Tra i casi esaminati figura anche l’alluvione che ha colpito l’Emilia-Romagna nel maggio 2023, causata da precipitazioni eccezionali (oltre 300 mm in 48 ore) su terreni già saturi. In quel contesto è emersa l’importanza di un coordinamento strutturato tra autorità, tecnici e volontari, sostenuto da sistemi informativi chiari e da una gestione organizzata delle squadre. L’esperienza ha mostrato come una collaborazione multilivello ben definita possa ridurre i tempi di risposta e migliorare il supporto alle comunità colpite.

      L’analisi comparata di questi eventi sta contribuendo alla definizione di un quadro metodologico che sarà alla base del sistema formativo EMMA. Il lavoro in corso – che include raccolta di buone pratiche, interviste a funzionari pubblici e momenti di confronto con i volontari – punta a rendere la gestione del volontariato nelle emergenze climatiche più efficace, coordinata e sostenibile, soprattutto nei comuni di piccole e medie dimensioni.

      Il valore aggiunto del progetto non è solo tecnico, ma relazionale: rafforzare il dialogo tra istituzioni e cittadini attivi, chiarire ruoli e responsabilità e trasformare le esperienze maturate in strumenti concreti e replicabili a livello europeo.

    7. Mobilità internazionale SWEET 2025: concluse le selezioni

      Mobilità internazionale SWEET 2025: concluse le selezioni

      Si sono ufficialmente concluse le selezioni del Progetto di mobilità internazionale SWEET 2025, promosso dal Consorzio Scuola Comunità Impresa (CSCI), che consentirà a 99 studenti delle classi quarte degli istituti consorziati di vivere un’esperienza di tirocinio formativo all’estero, interamente finanziata attraverso borse di mobilità. Le partenze sono previste in estate al termine delle lezioni scolastiche. 

      Il progetto SWEET ha l’obiettivo di rafforzare le competenze professionali, linguistiche e trasversali degli studenti, favorendo l’inclusione, l’orientamento al lavoro e l’apertura verso contesti europei e multiculturali. Un’esperienza che rappresenta un importante valore aggiunto nel percorso formativo degli studenti e un investimento concreto sul loro futuro personale e professionale.


      Esperienza di tirocinio formativo in Europa 

      Gli studenti selezionati svolgeranno un tirocinio formativo della durata di circa un mese in uno dei seguenti Paesi europei: Irlanda, Francia, Spagna, Portogallo, Ungheria, Lituania, Germania, Croazia, Svezia, Polonia, Malta, Cipro e Grecia.

      Le attività di tirocinio saranno realizzate presso enti ospitanti qualificati, selezionati per garantire contesti di apprendimento coerenti con i percorsi di studio degli studenti e un’esperienza formativa di qualità.


      Cosa comprendono le borse di mobilità

      Le 99 borse di mobilità previste dal progetto coprono integralmente tutte le spese necessarie allo svolgimento dell’esperienza, tra cui:
       organizzazione e formazione pre-partenza
      – viaggio di andata e ritorno
       alloggio presso famiglie ospitanti o residenze indipendenti;
       vitto e trasporti locali;
      – assicurazione;
      – tutoraggio e accompagnamento costante durante l’intero periodo di tirocinio all’estero.

      Una rete europea di scuole e partner

      Il progetto coinvolge numerosi istituti scolastici consorziati del territorio di Novara, Vercelli, Borgosesia, Stresa e Vigevano, confermando il ruolo del CSCI come punto di riferimento nella progettazione europea per la formazione e la mobilità internazionale.

      Fondamentale anche la collaborazione con una rete di enti ospitanti europei, attivi in diversi Paesi, che accoglieranno gli studenti garantendo supporto organizzativo, formativo e culturale.

      Con SWEET 2025, il Consorzio Scuola Comunità Impresa rinnova il proprio impegno nella promozione di percorsi educativi innovativi, inclusivi e sostenibili, capaci di mettere in connessione scuola, territorio ed Europa.

    8. Progetto EMMA: formazione europea per la gestione dei volontari nelle emergenze climatiche

      Progetto EMMA: formazione europea per la gestione dei volontari nelle emergenze climatiche

      Il Consorzio Scuola Comunità Impresa (CSCI) è partner del progetto europeo EMMA – European Municipalities Managing Volunteers in Disasters, cofinanziato dal programma Erasmus+, che mira a creare un sistema europeo di formazione dedicato ai piccoli e medi comuni per la gestione dei volontari nelle operazioni di soccorso in caso di disastri climatici.

      Avviato nell’autunno dello scorso anno, EMMA si concluderà a fine settembre 2027 e coinvolge enti pubblici, università e organizzazioni di diversi Paesi europei, con lo scopo di rafforzare la capacità di risposta delle amministrazioni locali di fronte a emergenze sempre più frequenti e complesse. Il coordinatore del progetto è il Consorci de la Ribera (Spagna), gli altri partner, oltre al CSCI, sono l’Università di Sibiu (Romania), i Comuni di Lake Plastiras (Grecia) e Cullera (Spagna), Telewander ApS (Danimarca). 


      Un contesto di crescente emergenza climatica 

      Negli ultimi anni l’Europa è stata colpita con intensità crescente da eventi meteorologici estremi come alluvioni, incendi boschivi e ondate di calore. Solo negli ultimi 30 anni, le alluvioni hanno interessato 5,5 milioni di persone nell’Unione Europea, generando oltre 170 miliardi di euro di perdite economiche.

      Durante queste emergenze, migliaia di cittadini si rendono disponibili ad aiutare come volontari spontanei. Tuttavia, nei piccoli e medi comuni, spesso caratterizzati da risorse umane limitate e dall’assenza di personale specializzato in protezione civile, la gestione di questo grande afflusso di volontari può diventare critica e difficilmente coordinabile.


      Le sfide affrontate da Emma 

      EMMA nasce per rispondere a tre criticità principali:

      • l’assenza di sistemi strutturati per la gestione dei volontari spontanei nelle emergenze;
      • la mancanza di competenze specifiche tra i dipendenti comunali non specializzati;
      • il sovraccarico dei sistemi locali di risposta, soprattutto nei Comuni di piccole e medie dimensioni.

      A differenza di altri programmi rivolti ai professionisti dell’emergenza, EMMA si concentra sui normali dipendenti comunali, fornendo loro strumenti concreti per coordinare cittadini non formati che offrono supporto durante le crisi.


      Gli obiettivi del progetto 

      Il progetto EMMA si articola attorno a tre obiettivi principali:

      1. Sviluppare un sistema di formazione europeo per i dipendenti pubblici dei piccoli e medi comuni, finalizzato alla gestione dei volontari cittadini nelle operazioni di soccorso in caso di disastro.

      2.  Realizzare un toolkit pratico e innovativo, facilmente utilizzabile dai funzionari comunali per coordinare in modo efficace i volontari spontanei durante le emergenze.

      3. Produrre linee guida strategiche a supporto dei decisori politici, per facilitare l’adozione dei risultati del progetto e la loro integrazione nei sistemi di governance locale.

      Per approfondire il progetto EMMA visita il sito www.emma-project.eu o scrivi a hello@emma-project.eu. 

    9. VET-AIBUS: competenze pratiche di Intelligenza Artificiale per le PMI

      VET-AIBUS: competenze pratiche di Intelligenza Artificiale per le PMI

      Il Consorzio Scuola Comunità Impresa è partner del progetto VET-AIBUS, che ha l’obiettivo di supportare le piccole e medie imprese (PMI) nello sviluppo di competenze pratiche di Intelligenza Artificiale (IA) applicabili direttamente alle attività quotidiane aziendali.

      VET-AIBUS è un progetto di cooperazione cofinanziato dal programma europeo Erasmus+. Partito a ottobre 2025, si concluderà a dicembre 2026. Si rivolge alle PMI dei settori manifatturiero e dei servizi, rispondendo al crescente bisogno di soluzioni di IA accessibili, concrete e realistiche, che non richiedano competenze tecniche avanzate né investimenti economici elevati.

      Supportare le PMI nell’adozione dell’Intelligenza Artificiale

      Sebbene l’Intelligenza Artificiale possa migliorare in modo significativo l’efficienza, il servizio al cliente e i processi decisionali, molte piccole imprese incontrano ancora ostacoli nella sua adozione. Tra questi figurano la limitata conoscenza tecnica, la mancanza di tempo e i vincoli di budget.
      Il progetto VET-AIBUS risponde a queste sfide sviluppando contenuti formativi pratici, pensati su misura per le reali esigenze delle PMI.

      Il progetto prevede la realizzazione di tre moduli formativi online, focalizzati su applicazioni chiave dell’IA per il mondo aziendale:
      – Machine Learning per l’ottimizzazione dei processi aziendali
      – 
      Natural Language Processing (NLP) per il servizio clienti
      – IA per l’analisi dei dati e il supporto alle decisioni

      Ogni modulo combinerà contenuti strutturati, esempi pratici ed esercitazioni operative, permettendo ai partecipanti di comprendere come gli strumenti di IA possano supportare attività quali la pianificazione aziendale, l’interazione con i clienti e le decisioni basate sui dati.

      Partenariato europeo e competenze

      Il progetto VET-AIBUS è realizzato da un consorzio europeo di organizzazioni con ruoli e competenze complementari.
      La Federation of Professionals, Craftsmen & Merchants of Heraklion (Grecia) è il coordinatore del progetto, responsabile della gestione complessiva e del coinvolgimento delle reti di PMI. Oloklirosi (Grecia) guida lo sviluppo educativo e formativo, garantendo la qualità e la rilevanza in ambito professionale. IT Salvus (Polonia) contribuisce con competenze tecniche in Intelligenza Artificiale, mentre il Consorzio Scuola Comunità Impresa – CSCI (Italia) supporta l’allineamento con la formazione professionale e le attività di disseminazione a livello europeo.

      Questa collaborazione assicura che i risultati formativi del progetto siano tecnicamente solidi, didatticamente efficaci e strettamente aderenti alle reali necessità delle PMI.

      Prossimi passi

      Nei prossimi mesi i partner del progetto si concentreranno sullo sviluppo dei moduli formativi e sulla preparazione della piattaforma online che ospiterà i materiali. Seguirà una fase di sperimentazione, che coinvolgerà professionisti delle PMI dei Paesi partner, consentendo al consorzio di perfezionare i contenuti sulla base di feedback reali.
      Workshop virtuali affiancheranno la formazione online, offrendo esperienze guidate e pratiche sull’utilizzo degli strumenti di IA.

    10. JoyfulAgain: un progetto transfrontaliero per il benessere mentale dei giovani

      JoyfulAgain: un progetto transfrontaliero per il benessere mentale dei giovani

      JoyfulAgain è il nuovo progetto finanziato dal programma Interreg Italia-Svizzera di cui il Consorzio Scuola Comunità Impresa è orgoglioso di essere partner. Al centro dell’iniziativa transfrontaliera c’è la salute mentale di adolescenti e giovani, messa oggi a dura prova da solitudine, incertezza e paura legate alle crisi globali. L’obiettivo è sviluppare un intervento innovativo e multidimensionale per riconnettere i ragazzi con gli altri, con la natura e con sé stessi. 

      Tre le principali azioni di intervento:

      • Joyful@MidnightSports, attività motorie non competitive e inclusive svolte in orario serale, per favorire socializzazione, inclusione e autogestione;
      • Forest Bathing, esperienze guidate di immersione nella natura per ridurre lo stress e migliorare il benessere psicofisico;
      • Healing Circles, percorsi di supporto tra pari in spazi protetti, dove i giovani possono condividere emozioni e vissuti con la supervisione di un adulto “guardian”.

      Capofila italiano del progetto è Regione Lombardia, in collaborazione con l’Ufficio Giovani e Famiglie e il Servizio Medico-Psicologico del Canton Ticino. Accanto alle istituzioni e oltre al CSCI, sono partner Radix (capofila svizzero), Fondazione svizzera IdéeSport e WECO, realtà italiana specializzata in forest bathing.

      Il progetto coinvolgerà giovani tra i 14 e i 19 anni, italiani e svizzeri, e si svilupperà nell’arco di due anni e mezzo. JoyfulAgain rappresenta un’importante opportunità per dare concreta attuazione al concetto olistico di “One Health”,ovvero salute per le persone, gli altri esseri viventi e il pianeta, attraverso sistemi aperti di collaborazione tra Paesi, discipline e ambiti di intervento, con un obiettivo comune: sostenere le nuove generazioni e la loro gioia di vivere.

    11. Progetto MUST: il metaverso come strumento innovativo per l’insegnamento delle STEM

      Progetto MUST: il metaverso come strumento innovativo per l’insegnamento delle STEM

      Il metaverso entra in classe come opportunità concreta per rinnovare la didattica delle materie scientifiche grazie al progetto europeo MUST – Metaverse for STEM, che mira a sviluppare metodologie e strumenti innovativi, accessibili e replicabili per l’insegnamento delle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica).

      All’interno del progetto, il Consorzio Scuola Comunità Impresa (CSCI) è responsabile di diverse attività strategiche, tra cui una ricerca sulle buone pratiche internazionali nell’uso del metaverso a fini educativi. Forte della propria esperienza nella didattica immersiva, il Consorzio si occupa di individuare e selezionare almeno 10 esperienze educative replicabili e a basso costo, pensate per portare la realtà virtuale e aumentata nelle scuole dei Paesi partner.

      L’obiettivo del progetto è chiaro: offrire soluzioni concrete, inclusive e sostenibili per supportare studenti e docenti nell’apprendimento delle STEM, superando difficoltà e barriere attraverso ambienti di apprendimento più coinvolgenti e interattivi.

      Il progetto MUST si basa su una stretta collaborazione tra partner europei, che lavorano in sinergia su più livelli.
      La Universidad Europea de Canarias è impegnata nella definizione di strumenti tecnologici semplici ed economici, pensati per facilitare l’insegnamento delle materie scientifiche. Parallelamente, gli studenti dell’ITIS Paleocapa di Bergamo e dell’istituto N. V. Karpen di Bacau (Romania) collaborano attivamente attraverso la piattaforma eTwinning, analizzando tecnologie emergenti, aspetti normativi ed etici del metaverso e realizzando interviste rivolte a coetanei, famiglie e stakeholder locali.

      Il progetto, finanziato dal programma europeo Erasmus+, si è recentemente avviato alla sua fase conclusiva con la missione finale a Bacau, in Romania, che ha visto la partecipazione dei rappresentanti dei partner, insegnanti e studenti italiani e rumeni. Durante l’incontro si è svolta una riunione operativa per definire le ultime azioni necessarie al raggiungimento degli obiettivi, tra cui la realizzazione di un manuale interattivo e di un sito web che raccoglierà tutti i contenuti sviluppati sull’integrazione del metaverso e della realtà aumentata nei percorsi educativi STEM.

      Il progetto MUST rappresenta una sfida entusiasmante verso una scuola più interattiva, tecnologica e inclusiva, capace di parlare il linguaggio delle nuove generazioni e di preparare gli studenti alle competenze del futuro.

    12. OpenPass4Climate, al via il sondaggio degli stakeholder

      OpenPass4Climate, al via il sondaggio degli stakeholder

      Il Consorzio Scuola Comunità Impresa invita professionisti, formatori, decisori e rappresentanti del mondo delle imprese e della società civile a partecipare al sondaggio online “Misurazione dell’impatto degli Open Badge sulla sostenibilità”, promossa nell’ambito del progetto europeo OpenPass4Climate, cofinanziato dal programma Erasmus+.

      Il questionario ha l’obiettivo di raccogliere punti di vista, esigenze e suggerimenti da parte degli stakeholder (parti interessate) per identificare indicatori efficaci e valutare come le esperienze di apprendimento – formali e informali – siano percepite, riconosciute e valorizzate attraverso gli Open Badge, con un focus specifico sulla sostenibilità.

      OpenPass4Climate mira a responsabilizzare gli studenti e i cittadini nella gestione delle proprie competenze e impegni legati al clima, attraverso lo sviluppo di un Passaporto Europeo degli Open Badge, strumento digitale innovativo per attestare la partecipazione ad attività formative, professionali e civiche sui temi ambientali.

      Chi può partecipare al sondaggio?
      La consultazione è rivolta in particolare a:

      • Direttori Generali / Amministratori Delegati
      • Responsabili delle assunzioni o della formazione
      • Reclutatori
      • Formatori e istruttori
      • Policy maker
      • Responsabili CSR
      • Investitori
      • Membri di ONG

      🕒 La compilazione richiede circa 5 minuti. Le risposte sono anonime e saranno trattate in modo confidenziale.

      📲 Partecipa al sondaggio:
      ➡️ Compila il questionario in italiano
      ➡️ Fill in the questionnaire in English

    13. Sustainability Coaches: il progetto presentato a Nòva

      Sustainability Coaches: il progetto presentato a Nòva

      Il progetto “Sustainability Coaches”, finanziato dal programma Erasmus+, è stato presentato a un folto pubblico di docenti ed educatori giovedì 16 gennaio allo spazio Nòva, ex caserma Passalacqua, a Novara. L’obiettivo del progetto iniziato nel 2022 è fornire competenze e conoscenze sull’educazione alla sostenibilità a insegnanti, formatori, responsabili di associazioni e gruppi che possono influire sulle loro comunità, seguendo il principio “think global – act local”.
      Il project manager di Consorzio Scuola Comunità Impresa Lucio Lo Giudice ha illustrato le attività e i risultati raggiunti insieme agli altri partner: Eco Logic, associazione che si occupa di informare e sensibilizzare sui temi ambientali con sede a Skopje, capitale della Macedonia del Nord; l’ente di istruzione e formazione tedesco (Bassa Sassonia) Verein Niedersächsischer Bildungsinitiativen e.V.; e il Synthesis Center For Research and Education di Cipro.
      Grazie al progetto sono stati realizzati un Manuale di Educazione allo Sviluppo Sostenibile, una piattaforma online con un percorso autodidattico in 6 moduli e un gioco educativo. Queste risorse sono gratuite e accessibili a tutti tramite il sito https://sustco.csciformazione.eu/ dove si possono trovare anche tutte le informazioni sul progetto.

    14. MAI TROPPO TARDI: corso di formazione imprenditoriale per giovani tra i 18 e i 29 anni

      MAI TROPPO TARDI: corso di formazione imprenditoriale per giovani tra i 18 e i 29 anni

      Dopo l’edizione 2023, anche nel 2024 i giovani tra i 18 e i 29 anni di Novara e provincia avranno l’opportunità di partecipare gratuitamente al programma di formazione imprenditoriale “Mai Troppo Tardi”. Organizzato da TOP-IX, CSCI, la Scuola Open Source, Vision&Value in partenariato con il Comune di Novara e con il sostegno della Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore, il percorso offre 8 incontri immersivi, dal 29 aprile al 21 giugno, presso lo spazio Nòva – ex Caserma Passalacqua a Novara, per esplorare le basi dell’imprenditorialità e acquisire competenze chiave nel fare impresa.

      Cosa si impara? 

      Imprenditoria e Lean Startup: validare idee di business sul campo
      Design Thinking: affrontare problemi complessi con creatività ed empatia 
      Metodologia Agile e Prototipazione: adattare le idee al mercato con prototipi efficaci 
      L’importanza dello scambio intergenerazionale: definire le sfide della Silver Economy dialogando con i diretti interessati 
      Marketing: imparare a promuovere efficacemente la tua impresa 
      Legal: conoscere le questioni legali essenziali per gli imprenditori 
      Funding: scoprire come finanziare una startup e gestire le risorse 
      Laboratorio di Ideazione e Pitch finali: presentare un’idea imprenditoriale 

      Perché partecipare?

      È un’occasione unica per cogliere le grandi opportunità nell’ambito della Silver Economy, ovvero l’economia legata al consumo di beni e servizi da parte della popolazione anziana, settore in grande crescita. Si potranno inoltre ricevere mentorship da esperti e potenzialmente accedere a supporto economico per la fase di prototipazione della tua impresa. 

      Come candidarsi?

      Se hai tra i 18 e i 29 anni e risiedi o sei domiciliato a Novara o in provincia, hai tempo fino al 12 aprile per compilare il form di candidatura a questo link https://bit.ly/MTT2024y
      Candidati ora e dai il via al tuo percorso imprenditoriale con “Mai Troppo Tardi”! 

    15. Progetto CCDE: prima esperienza scientifica per bambini in Spagna

      Progetto CCDE: prima esperienza scientifica per bambini in Spagna

      Esperienza scientifica emozionante per gli studenti della scuola Santa Ana di Calatayud in Spagna organizzata con il progetto Erasmus+ “Circular chemistry in the digital era” di cui è partner il Consorzio Scuola Comunità Impresa. L’attività si è svolta il 13 marzo: i ragazzi hanno imparato diverse nozioni sulle reazioni chimiche in modo divertente e interattivo. Migliorare l’apprendimento scientifico innovativo è uno degli obiettivi principali del progetto “Chimica circolare nell’era digitale”. L’attività consisteva nel riempire alcune bottiglie con succo di limone e altre con aceto e poi posizionare un palloncino all’imboccatura della bottiglia, che conteneva bicarbonato di sodio. Mescolando gli ingredienti si è verificata una reazione chimica che ha generato anidride carbonica, un gas che ha gonfiato il palloncino. Gli studenti hanno osservato con stupore il palloncino che si gonfiava, mentre imparavano i principi di base della chimica e della fisica. L’attività ha permesso loro di comprendere concetti come la decomposizione chimica, la formazione di gas e la pressione. Altre attività scientifiche sono previste nei prossimi mesi in ciascuno dei Paesi coinvolti nel progetto.

    16. Tour for skills del progetto europeo Albatts: il 26 marzo evento online

      Tour for skills del progetto europeo Albatts: il 26 marzo evento online

      Il Consorzio Scuola Comunità Impresa e il Consorzio Ibis all’evento online di presentazione dei risultati dell’importante progetto europeo “Alliance for Battery Technology, Training and Skill – ALBATTS”. Il webinar, organizzato in collaborazione con i due Consorzi, si terrà il 26 marzo dalle 16,30 alle 18,30. Sarà l’occasione per approfondire i risultati di un progetto che ha indagato, su larga scala, la richiesta di competenze da parte delle aziende europee del settore delle batterie e della mobilità elettrica, l’offerta formativa in questi ambiti e gli eventuali gap da colmare per affrontare le sfide della transizione verso un’economia verde e circolare (per informazioni sul progetto si può visitare il sito https://www.project-albatts.eu/). I risultati del progetto ALBATTS saranno presentati in inglese dal capofila e dai partner, ai loro interventi farà seguito un dibattito in italiano tra i partecipanti. Per partecipare è necessario registrarsi a questo link https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScKf6Zx0jfw4bYXnT_oAvhMhg_WHopiOAVijl6ui-cdC9Z4nA/viewform

    17. L’Agenzia Nazionale Erasmus+ INAPP assegna al CSCI il Certificato di Eccellenza

      L’Agenzia Nazionale Erasmus+ INAPP assegna al CSCI il Certificato di Eccellenza

      Il Consorzio Scuola Comunità Impresa è orgoglioso di annunciare di aver ricevuto il Certificato di Eccellenza assegnato dall’Agenzia Nazionale Erasmus+ INAPP come “riconoscimento per l’eccellente attuazione delle attività di mobilità nell’ambito Accreditamento Erasmus nel settore Istruzione e Formazione professionale”. Si tratta di un riconoscimento importante che ripaga tutto l’impegno e la passione con i quali ogni giorno lo staff di Csci porta avanti le attività legate al programma Erasmus+. Il Certificato di Eccellenza ha validità fino al 2027.

    18. Evento “FUTURE DAY” – Progetto Binario 9 e3/4

      Evento “FUTURE DAY” – Progetto Binario 9 e3/4

      Il giorno 19 ottobre con inizio ore 10.00 presso lo Spazio Nòva – Ex Caserma passalacqua – Viale Ferrucci 2 A novara si terrà l’evento finale del progetto Binario 9e3/4 IV Avviso 
      L’evento vedrà la partecipazione della Dottoressa Raffaelle Nervi della Regione Piemonte Responsabile U.O Orientamento Permanente e di alcuni esponenti del mondo della ricerca e dell’impresa Future days.

      locandina evento

    19. “MAI TROPPO TARDI”

      “MAI TROPPO TARDI”

      13, 20 e 27 ottobre presso Nòva Ex Caserma Passalacqua ( viale ferrucci 2) dalle 10:00 alle 12:30.

      Il progetto sperimentale di innovazione sociale “MAI TROPPO TARDI” ha come obiettivo quello di sviluppare, consolidare ed estendere pratiche innovative che consentano di rispondere a bisogni di due segmenti di popolazione con domande e caratteristiche speculari:
      1. i giovani inoccupati, sottoccupati o alla ricerca di occasioni di impiego, qualificazione e creazione d’impatto;
      2. la fascia di popolazione ritirata dal lavoro, sempre più numerosa, alle volte con difficoltà di accesso ai servizi, ma detentrice di buona parte della ricchezza nazionale.

      Con il modello “Mai troppo tardi”
      1. I giovani forniscono agli anziani competenze digitali in modo tale da aumentare l’accesso a molti servizi pubblici o ad utilità diffusa che agli anziani sono indispensabili per vivere serenamente ed essere attivi. La focalizzazione sarà su servizi sanitari e bancari, con una progressiva estensione ad altri (apprendimento a distanza per corsi universitari rivolti alla terza età; assistenza domiciliare e consegna a domicilio di beni alimentari supportata dalle tecnologie in un settore presidiato, attualmente, da forme di economia informale);
      2. I ritirati dal lavoro, contemporaneamente, trasferiscono a un gruppo di ragazzi la propria esperienza di lavoratori, professionisti o imprenditori e forniscono assistenza ai giovani che, avendo partecipato ad una appropriata attività formativa, vogliano cimentarsi in un’attività di impresa innovativa orientata alla Silver Economy.

      L’ipotesi è quella di creare una pratica di scambio generazionale che:
      1. Possa avere potenziale comunicativo tale da prendere il posto di una sterile “guerra tra generazioni” che ha, da tempo, preso molto dello spazio nel dibattito pubblico in Italia e in Europa. Si tratta, dunque, di sostituire un “gioco a somma zero” (quasi esclusivamente fondato sui parametri dell’età pensionabile e del calcolo degli assegni previdenziali) con un’idea che permetta ad entrambe le generazioni di vincere (win-win);
      2. Si concentri sulla sfida del superamento del “digital divide” che ancora impedisce ad una parte della società (gli ultra 65enni) di accedere ai benefici delle tecnologie;
      3. Consenta di sperimentare un servizio (tutoraggio dei giovani che cercano lavoro da parte di Mentor esperti) che può dare forza alle politiche sociali perseguite dal governo italiano.

      I corsi gratuiti sull’utilizzo del digitale nella vita quotidiana si terranno il 13, 20 e 27 ottobre presso Nòva Ex Caserma Passalacqua ( viale ferrucci 2) dalle 10:00 alle 12:30.

      L’inscrizione dovrà essere completata accedendo al sito www.csciformazione.eu/maitroppotardi oppure, in alternativa, consegnando il modulo a una delle seguenti segreterie:
      •             Segreteria Università della Terza Età – Via Gnifetti 12, Novara;
      •             Segreteria CSCI – Via Ansaldi 4/a, Novara.

      Per ulteriori informazioni rivolgersi alla segreteria corsi 0321.399666 oppure inviare una e-mail a logiudice@gmail.com.

      Locandina
      Modulo iscrizione

    20. I nuovi laboratori di Binario 9e3/4 – IV Avviso

      I nuovi laboratori di Binario 9e3/4 – IV Avviso

      Dal 23 giugno fino al 28 luglio presso lo Spazio Nòva – Caserma Passalacqua di Novara – per gli studenti della scuola secondario di primo grado vengono attivati i laboratori di matematica “Il club delle scienze e quello di italiano “Game design – escape room”.
      Questi laboratori fanno parte delle attività propoposte dal progetto “Binario 9e3/4 – IV Avviso” di cui il CSCI è uno dei partner.
      L’iscrizione è gratuita fino ad esaurimento posti.
      Per informazioni scrivere a studio@casermapassalacqua.it

      Locandina