{"id":6225,"date":"2026-07-02T07:57:41","date_gmt":"2026-07-02T07:57:41","guid":{"rendered":"https:\/\/cscinovara.it\/?p=6225"},"modified":"2026-07-02T07:57:43","modified_gmt":"2026-07-02T07:57:43","slug":"joyfulagain-il-progetto-presentato-al-castello-di-novara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cscinovara.it\/en\/senza-categoria-it\/joyfulagain-il-progetto-presentato-al-castello-di-novara\/","title":{"rendered":"JoyfulAgain, il progetto presentato al Castello di Novara"},"content":{"rendered":"<p>Favorire il benessere e la salute psicofisica dei giovani, sperimentando un percorso integrato e guidato da professionisti, composto da momenti di sport, attivit\u00e0 nella natura e spazi di condivisione delle proprie emozioni: \u00e8 lo scopo del progetto<strong> JoyfulAgain<\/strong><em>,<\/em> finanziato dal programma <strong>Interreg Italia Svizzera 2021-2027<\/strong>. Il progetto, iniziato ufficialmente a gennaio 2026 e con una durata di 30 mesi, \u00e8 stato presentato il 1\u00b0 luglio 2026, al Castello Sforzesco di Novara alla stampa e agli stakeholder.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">&#8220;Un progetto con strumenti concreti e replicabili per i nostri giovani&#8221;<\/h3>\n\n\n\n<p>L\u2019incontro \u00e8 stato introdotto e moderato da <strong>Carlo Valentini<\/strong>, presidente del Consorzio Scuola Comunit\u00e0 Impresa, partner del progetto.&nbsp; Spazio poi ai <strong>saluti delle autorit\u00e0<\/strong>: l\u2019assessore della Regione Piemonte Matteo Marnati, &nbsp;la consigliera della Provincia di Novara Barbara Pace, gli assessori del Comune di Novara Teresa Armienti e Giulia Negri. Ha inoltre inviato un messaggio l\u2019assessore della Regione Piemonte Marina Chiarelli ed \u00e8 stato proiettato un videomessaggio del sottosegretario Giovani e Sport di Regione Lombardia Federica Picchi. Tutti hanno sottolineato da diverse angolazioni l\u2019importanza di \u201cJoyfulAgain\u201d nel mettere al centro il benessere dei giovani tramite strumenti concreti e replicabili come buone pratiche anche dopo la conclusione del progetto.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Un approccio olistico e interdisciplinare<\/h3>\n\n\n\n<p>Sono poi intervenuti i partner che realizzano \u201cJoyfulAgain\u201d tra <strong>Lombardia<\/strong>, <strong>Piemonte<\/strong> e <strong>Canton Ticino<\/strong>. Alla guida del progetto c\u2019\u00e8 la <strong>Direzione Giovani e Sport di Regione Lombardia<\/strong>. Il funzionario responsabile <strong>Leonardo La Rocca<\/strong>\u00a0ha parlato della sua rilevanza strategica e dei suoi obiettivi: \u201cLa crescente solitudine, l\u2019incertezza e la paura legata alle crisi globali hanno un impatto significativo sul benessere psicologico delle persone, compromettendo la loro capacit\u00e0 di condurre una vita soddisfacente. Come dimostrano diversi studi, i giovani sono particolarmente interessati dai problemi di salute mentale, la cui incidenza \u00e8 raddoppiata durante la pandemia, con un aumento dei casi di depressione, ansia e solitudine. E\u2019 in questo contesto che si inserisce l\u2019azione di <em>JoyfulAgain<\/em>, il cui obiettivo specifico \u00e8 accrescere, in Italia e in Svizzera, le capacit\u00e0 degli Enti e le competenze dei professionisti coinvolti nella promozione della salute mentale e nella prevenzione del disagio psicologico tra i giovani, attraverso un approccio olistico e interdisciplinare\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Destinatari: 150 giovani tra Piemonte, Lombardia e Canton Ticino<\/h3>\n\n\n\n<p>I <strong>destinatari dell\u2019intervento<\/strong> sono 150 giovani dai 15 ai 19 anni residenti in Piemonte, Lombardia e Canton Ticino, che possono sperimentare dei vissuti di malessere, ansia, sentirsi a disagio nelle relazioni, avere bisogno di confrontarsi rispetto alle emozioni che vivono e a cui spesso non riescono a dare voce. Per quanto riguarda il Piemonte e in particolare il Novarese, i ragazzi e le ragazze coinvolti saranno 50. I giovani aderiscono al percorso volontariamente: per far conoscere questa possibilit\u00e0 si stanno gi\u00e0 svolgendo incontri formativi nelle scuole e presso altre realt\u00e0 del territorio che lavorano a contatto con i giovani. L\u2019approccio integrato di <em>JoyfuAgain<\/em> prevede <strong>quattro azioni strettamente interconnesse<\/strong>, che si svolgono con l\u2019aiuto di un\u2019\u00e9quipe interdisciplinare, ma anche con una forte componente di supporto tra pari.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I link worker<\/h3>\n\n\n\n<p>\u201cLa prima azione prevede l\u2019assegnazione a ciascun giovane di un <strong>link worker<\/strong> \u2013 ha spiegato <strong>Marco Coppola<\/strong>, direttore di<strong> Radix Svizzera Italiana<\/strong>, capofila svizzero e organizzazione attiva nella realizzazione di programmi di promozione della salute, del benessere psicologico e della prevenzione dei comportamenti a rischio \u2013 Si tratta una figura professionale nuova, che opera come un tutor perch\u00e9 cerca innanzitutto di comprendere in modo approfondito l\u2019adolescente, valorizzandone risorse, aspirazioni, progettualit\u00e0, nonch\u00e9 eventuali difficolt\u00e0 e fragilit\u00e0 per poi elaborare un percorso individualizzato all\u2019interno del progetto. Ma il link worker cerca soprattutto di creare dei \u201clink\u201d, di connettere l\u2019adolescente con opportunit\u00e0 e servizi che possano rispondere alle sue esigenze, al di l\u00e0 del progetto. \u00c8 un attivatore di reti territoriali. Ed \u00e8 una figura chiave per la sostenibilit\u00e0 dell\u2019iniziativa\u201d. In Svizzera, sono partner del progetto anche l\u2019<strong>Ufficio del sostegno a enti e attivit\u00e0 per le famiglie e i giovani del Dipartimento della sanit\u00e0 e della socialit\u00e0 del Cantone Ticino<\/strong>, il <strong>Servizio medico psicologico dell\u2019Organizzazione Sociopsichiatrica Cantonale <\/strong>e la\u00a0<strong>Fondazione Id\u00e9eSport.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Gli Healing Circles<\/h3>\n\n\n\n<p><strong>Barbara Tosi<\/strong>, direttore del <strong>Consorzio Scuola Comunit\u00e0 Impresa,<\/strong> agenzia formativa di Novara, ha illustrato un&#8217;altra attivit\u00e0 del progetto, gli <strong>Healing Circles<\/strong>: \u201cSi tratta di cicli di 5 o 6 incontri di supporto tra pari, realizzati in spazi protetti, in cui piccoli gruppi di giovani possono esprimere e condividere emozioni, esperienze e difficolt\u00e0 senza sentirsi giudicati. I circoli si svolgono con la supervisione di un adulto facilitatore, ci sono delle regole da rispettare, ma i ragazzi e le ragazze decidono in autonomia quali esperienze o temi affrontare, quanto vogliono esporsi o se preferiscono rimanere in silenzio. La parola \u2018healing\u2019 significa guarire, non \u2018curare\u2019: non si tratta infatti di un intervento terapeutico, ma di un percorso per stare bene di nuovo o stare meglio, prendendosi cura di se stessi e degli altri\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I MidnightSports<\/h3>\n\n\n\n<p>Ci sono poi i\u00a0<strong>MidnightSports<\/strong>, un programma realizzato da<strong> Id\u00e9eSport<\/strong>, fondazione svizzera impegnata nello sviluppo e nell\u2019attuazione di programmi volti a promuovere la salute e il benessere delle persone, nonch\u00e9 a rafforzare la coesione sociale. In Svizzera, i MidnightSports vengono organizzati con successo dal 1999 e utilizzano l\u2019attivit\u00e0 fisica come strumento di inclusione e partecipazione. L\u2019obiettivo \u00e8 rafforzare le competenze psicosociali dei giovani e le reti sociali. \u201cSi tratta di serate in cui i giovani possono praticare diverse attivit\u00e0 sportive e ludiche in gruppo, secondo un approccio inclusivo e non orientato alla performance\u00a0\u2013 ha spiegato <strong>Alessandra Godenzi<\/strong>, che si occupa di coordinazione di progetti e comunicazione presso la fondazione \u2013 Un elemento particolarmente rilevante \u00e8 la componente partecipativa: con il supporto di giovani coach, i partecipanti decidono quali attivit\u00e0 svolgere e possono trasformare gli spazi in base alle proprie esigenze.\u00a0Questa fase costituir\u00e0 il primo momento di attivazione e coinvolgimento del gruppo\u201d. Il modello dei MidnightSports verr\u00e0 poi replicato dai partner italiani.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il forest bathing <\/h3>\n\n\n\n<p>Infine, ma non per importanza, c\u2019\u00e8 l\u2019attivit\u00e0 di<strong>forest bathing <\/strong>di cui si occupa <strong>WECO \u2013 Impresa sociale<\/strong> con sedi a Cuneo e Torino, punto di riferimento in Piemonte per l\u2019innovazione nei percorsi di riconnessione con la natura. \u201cI bagni di bosco sono esperienze di immersione nella natura guidate da professionisti certificati \u2013 ha detto <strong>Maria Chiara Pizzorno<\/strong> &#8211; volte alla riduzione dello stress, al miglioramento della respirazione e alla promozione del benessere psicofisico. Nel corso delle 3 giornate previste, per gruppi di 10 persone, saranno inoltre svolti brevi momenti formativi, con particolare attenzione al riconoscimento e alla gestione delle emozioni\u201d. Per il territorio novarese il forest bathing si svolger\u00e0 nel Parco del Ticino e del lago Maggiore, grazie alla collaborazione dell\u2019ente.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel territorio novarese il percorso <em>JoyfulAgain<\/em> si svolger\u00e0 a partire dall\u2019<strong>autunno<\/strong> <strong>2026<\/strong> fino alla fine della <strong>primavera 2027<\/strong>. Il <strong>budget <\/strong>totale del progetto \u00e8 di circa 570.000\u00a0euro con 128.000 franchi svizzeri di contributo svizzero. Le risorse destinate al Piemonte sono circa 310.000 euro, di cui 225.000 euro per le attivit\u00e0 a Novara. La visione che ispira il progetto \u00e8 che la salute mentale e psicofisica non significhi solo assenza di sofferenza, ma anche possibilit\u00e0 di costruire una vita piena, autentica e ricca di significato: in una parola, JOYFUL.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per informazioni ci si pu\u00f2 rivolgere alla project manager di CSCI<\/strong> Maria Chiara Pizzorno al numero 3492300250 o scrivere una e-mail a <a href=\"mailto:pizzorno@cscinovara.it\">pizzorno@cscinovara.it<\/a> oppure <a href=\"mailto:areaprogetti@cscinovara.it\">areaprogetti@cscinovara.it<\/a>. <\/p>\n\n\n\n<p>Per altre informazioni si pu\u00f2 visitare la pagina del <strong>sito<\/strong> Interreg Italia Svizzera dedicata al progetto: <a href=\"https:\/\/www.interreg-italiasvizzera.eu\/wps\/portal\/site\/interreg-italia-svizzera\/DettaglioRedazionale\/progetti\/progetti-finanziati\/joyfulagain\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.interreg-italiasvizzera.eu\/wps\/portal\/site\/interreg-italia-svizzera\/DettaglioRedazionale\/progetti\/progetti-finanziati\/joyfulagain<\/a> <\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Favorire il benessere e la salute psicofisica dei giovani, sperimentando un percorso integrato e guidato da professionisti, composto da momenti di sport, attivit\u00e0 nella natura e spazi di condivisione delle proprie emozioni: \u00e8 lo scopo del progetto JoyfulAgain, finanziato dal programma Interreg Italia Svizzera 2021-2027. 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